Guida per comprare casa in Italia

Guida per comprare casa in Italia


guida comprare casa in italia

L’acquisto di una casa rappresenta un investimento importante ed è quindi fondamentale avere le idee chiare su alcuni aspetti. Si tratta di un’operazione molto delicata in quanto necessita di vari passaggi procedurali, contratti da stipulare, carte da firmare.

Un’azione così rilevante e complessa deve essere valutata attentamente e nei minimi dettagli, al fine di ottimizzare risorse ed energie e limitare i possibili errori.

Ecco le 10 regole per l’acquisto di una casa:

  1. Non farsi prendere dalla fretta di concludere “l’affare”.
  2. Farsi consegnare dal venditore l’atto di provenienza con la nota di trascrizione prima di firmare.
  3. Effettuare le visure ipotecarie, le verifiche catastali e urbanistico-edilizie prima di firmare.
  4. Verificare la solvibilità del venditore (se soggetto a fallimento) prima di firmare.
  5. Farsi consegnare il regolamento di condominio e contattare l’amministratore per conoscere eventuali morosità del venditore o l’esistenza di eventuali delibere condominiali pregiudizievoli.
  6. Leggere attentamente il modulo sottoposto dall’agente immobiliare prima di firmare.
  7. Scegliere un notaio fiducia o con buone referenze.
  8. Trascrivere anche il contratto preliminare quando il venditore è un imprenditore e quando la caparra versata è di importo elevato.
  9. Versare acconti e/o caparre esclusivamente con assegni non trasferibili e sbarrati intestati al venditore.
  10. Informarsi sui costi del notaio, sugli aspetti fiscali e sulle possibili agevolazioni.

Vediamo insieme tutte le fasi che portano all’acquisto di una casa.

La scelta dell’immobile è ovviamente il primo passo da compiere, un momento da vivere senza avere fretta e con estrema attenzione.

Una volta individuato l’immobile dei vostri desideri è necessario effettuare una serie di verifiche:

  1. Richiedere il titolo di proprietà e di provenienza dell’immobile, ovvero l’atto con cui il venditore è divenuto proprietario, unito alla relativa nota di trascrizione.
  2. Controllare la situazione catastale e la conformità dell’immobile alle norme urbanistico-edilizie. Si tratta quindi di acquisire la copia della documentazione catastale con le relative planimetrie, oltre che la copia dei certificati di destinazione d’uso, urbanistica, di condoni, concessioni, licenze, certificati di abitabilità e agibilità, attestazione di conformità degli impianti, etc.
  3. Altri documenti sicuramente utili sono la certificazione energetica e la certificazione di impianti.
  4. Se si acquista un appartamento in condominio, è opportuno contattare l’amministratore per verificare il regolare pagamento delle spese condominiali. Infatti, chi subentra risponde in solido con il venditore di queste spese relative all’anno in corso e a quello precedente. È inoltre consigliato farsi consegnare il regolamento di condominio e chiedere dell’esistenza di eventuali delibere assembleari pregiudizievoli, come ad esempio interventi di manutenzione straordinaria o un contenzioso giudiziario.

Sciolte tutte le riserve circa l’immobile è il momento di concretizzare la prima fase dell’acquisto. Il passo da compiere è la stipulazione di una proposta di acquisto, dove si formalizza l’intenzione di comprare la casa e ci si impegna a rispettare le condizioni contenute nel documento. Se la proposta viene poi accettata dal venditore la stessa diventa poi un “compromesso”.

Ci sono quindi alcune regole fondamentali da seguire quando ci si rivolge a un’agenzia immobiliare:

  1. Non avere fretta di firmare
  2. Accertarsi che la persona con cui si tratta sia un Agente Immobiliare regolarmente iscritto al Ruolo dei Mediatori presso la Camera di Commercio, come prescritto dalla legge. Ulteriori garanzie possono inoltre derivare da:
    1. L’iscrizione dell’Agente a un’associazione di categoria.
    2. L’approvazione del modulo da parte di un’associazione di tutela dei consumatori.

Le pratiche utilizzate dall’agenzia mmobiliare devono essere depositate presso la Camera di Commercio e contenere gli estremi dell’iscrizione del Ruolo del mediatore, indicare il nome del proprietario e il titolo di proprietà, il termine di stipula del rogito e devono essere controfirmati dal mediatore.

  1. Tutti gli accordi devono sempre risultare per iscritto. Se ad esempio l’acquirente deve chiedere un mutuo alla banca, nella proposta d’acquisto deve essere indicato che la stessa è subordinata all’erogazione del finanziamento. Deve essere concordata per iscritto anche l’entità della provvigione e le modalità di pagamento della stessa.

Contestualmente alla proposta di acquisto, e in accordo col proprietario, va corrisposta una caparra confirmatoria, una cifra che serve come anticipo da scontare sul prezzo finale dell’immobile ma anche come potenziale penale su cui si rivarrà il proprietario nel momento in cui si dovesse rinunciare alla compravendita.

La caparra è un passo importante, e va quindi fatta una valutazione quanto più sicura possibile circa l’intenzione di completare l’acquisto, onde evitare di perdere la cifra. Gli importi versati a titolo di acconto (o caparra) devono essere corrisposti sempre e soltanto attraverso assegno non trasferibile intestato al venditore.

Alcune agenzie immobiliari offrono gratuitamente una polizza di assicurazione a garanzia della caparra versata: nel caso di mancata conclusione del contratto questa garantisce all’acquirente la restituzione dell’acconto.

Si passa poi alla fase del compromesso, da far redigere ad un notaio di fiducia, che costituisce l’atto definitivo di compravendita.

Devono quindi essere definiti nel preliminare tutti gli elementi dell’accordo che andranno poi riportati nel rogito:

  • I dati anagrafici delle parti e il titolo di proprietà del venditore.
  • La precisa indicazione dell’immobile con i confini e le pertinenze.
  • Il prezzo e le modalità di pagamento.
  • L’assenza o la presenza di ipoteche o altri vincoli.
  • La conformità alle norme urbanistico-edilizie.
  • La data entro la quale verrà stipulato il rogito.
  • Le somme che vengono date a titolo d’acconto o caparra.

L’atto conclusivo della trattativa è caratterizzato dalla stesura del rogito, sempre da far preparare a un notaio che avrà il compito di verificare la completezza delle carte, e correttezza delle informazioni contenute, e conferirà validità legale all’atto di vendita, unico metodo per tutelare proprietario e acquirente.

Al momento del rogito la casa deve risultare priva di ipoteche e/o altre trascrizioni pregiudizievoli.

Una volta completato questo documento la compravendita della casa può dirsi conclusa.

 

La denuncia dei vizi della casa

La Legge prescrive dei termini di decadenza di denuncia dei vizi dell’immobile comprato e termini di prescrizione per proporre l’azione.

  • Devono essere denunciati al venditore entro otto giorni dalla scoperta, e l’azione si prescrive in un anno dalla consegna della casa. In caso di appalto ci sono sessanta giorni dalla scoperta per la denuncia dei vizi e delle difformità all’appaltatore-costruttore, e due anni dalla consegna per proporre l’azione.
  • Il costruttore è responsabile per gravi difetti dell’immobile fino a dieci anni dalla consegna. In tal caso i vizi devono essere denunciati entro un anno dalla scoperta e bisogna agire giudizialmente entro un anno dalla denuncia.

Si consiglia in ogni caso, una volta scoperti eventuali vizi, di denunciarli tramite raccomandata con ricevuta di ritorno e di rivolgersi ad un legale.

Ultime News dalla Sardegna

ritual

Il Ritual

Il locale che vi descriviamo oggi è sicuramente uno dei più suggestivi e particolari di tutta la Costa…

Read More